La compagnia di Cairnwood

La torre abbandonata

I personaggi si trovano nella cittadina di Cairnwood, nella locanda “Il giullare e la caraffa”. Li vengono contattati da una coppia di studiosi, Wiso e Answild. Essi chiedono al gruppo di distruggere un artefatto malvagio che è stato inavvertitamente attivato da un branco di mostri erranti che hanno occupato la torre di un vecchio mago di nome Loxis, deceduto anni prima. Indagando in giro per il paese i personaggi vengono a sapere che Loxius era quasi un eremita, raramente lasciava la sua torre, a parte per fare rifornimento di provviste e per comprare qualche materiale per i suoi studi dal mercante della zona, Angandile. Nessuno però sapeva in che cosa consistessero i suoi studi e preferivano che le cose restassero in quel modo. Poi qualche anno fa Loxius smise di tornare al villaggio, da ciò la credenza che lui sia morto.

I personaggi si mettono in viaggio. La torre dista mezza giornata di viaggio.
Dopo essere entrati nella torre e ucciso dei goblin che pasteggiavano nella prima stanza, il gruppo scende nei sotteranei dove dopo un duro combattimento hanno la peggio contro un gruppo di hobgoblin. Vengono imprigionati e nella loro cella trovano anche una ragazza, la figlia della proprietaria della locanda dove i personaggi alloggiano che era scomparsa qualche settimana prima. A quanto pare era partita con un gruppo di avventurieri che avevano intrapreso la stessa missione del gruppo, ma che aveva avuto la peggio. Dopo essersi liberati grazie alle doti ladresche di Theon riescono a scappare e decidono di riportare a casa la fanciulla. Al loro ritorno vengono ringraziati dalla locandiera che decide di offrirgli alloggio fino a quando lasceranno il paese.

Il gruppo torna alla torre e dopo aver superato 2 piani della torre combattendo goblin e hobgoblin raggiungono l’ultimo piano dove trovano lo studio di Loxius il mago. In un teschio su uno scaffale trovano una chiave che da accesso alla stanza chiusa da una pesante porta di metallo che li conduce ad un mausoleo sotterraneo. Lì trovano 3 sepolcri che scoprono appartenere al padre, alla madre e a Loxius. Dopo vari tentativi e trappole attivate aprono il sepolcro e ci trovano dentro una pietra blu. Al tocco della pietra Theon riceve una sorta di scarica e sviene per qualche minuto, stranamente però nelle mani di Leliana e Nathan la pietra non fa lo stesso effetto.

Mentre il gruppo esce dal mausoleo Wiso e Answild fanno la loro apparizione, chiedendo di avere la pietra, Theon fallisce nel nascondere ai due di averla trovata e Nathan consegna la pietra. Dopo di ciò Wiso e Answild rivelano di far parte dei cultisti di Yuggot, una setta malvagia a cui tempo prima Loxius aveva strappato l’artefatto per tenerlo al sicuro da loro. Wiso consegna la pietra ad Answild che scappa via mentre lui rimane a combattere il gruppo.
Theon corre all’inseguimento mentre il gruppo affronta Wiso e due creature da lui evocate.

Answild scappa verso il tetto della torre, dove si trova un cerchio magico che vuole usare per aprire un portale e scappare. Inizialmente Theon la agguanta, ma riesce a divincolarsi e scappa sopra. Nel frattempo il gruppo sconfigge i nemici e Nathan sale a raggiungere Theon per aiutarlo. Theon viene abbatttuto da Answild che stava cercando di aprire il portale, ma Nathan la sconfigge e recuperano la pietra.

Il gruppo torna al villaggio e porta la pietra al tempio locale dove la sacerdotessa, che precedentemente gli aveva rivelato di essere una vecchia amica di Loxis dice loro che la pietra va distrutta. Inizialmente Theon non è daccordo ma poi accetta. La sacerdotessa chiede a Gedref di aiutarla nel rituale di distruzione. Lo stregone accetta e insieme distruggono la pietra, ma svengono entrambi.

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neorogue

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